EVENTO LAB@VVOCATURAGIOVANE DEL CNF 6.12.2016

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Vi segnaliamo l’evento del Lab@vvocaturagiovane del CNF che si terrà a Reggio Emilia il prossimo 6 dicembre 2016 dalle ore 15 alle 19 come da locandina.

L’evento è di particolare importanza per l’avvocatura giovane in quanto i referenti di tutti i COA dell’Emilia Romagna sono parte delle commissioni costituite per lavorare in favore dei giovani avvocati.

Tra i referenti ci sono anch’io in quanto Presidente di AGAP ed in particolare sono stata inserita nella commissione di europrogettazione.

Vi invito a partecipare per conoscere Lab CNF e per interessarVi delle problematiche della nostra professione.

In particolare vi segnaliamo che l’evento è stato accreditato con n. 4 crediti di cui due in materia deontologica.

Per iscriverVi occorre inviare email all’indirizzo: aiga.reggioemilia@gmail.com
Evento è gratuito per gli iscritti AIGA .
La quota di partecipazione è di euro 10,00 da versare a mezzo bonifico bancario entro il 5/12 p.v. Cod. Iban IT07S0538712810000001404851 (causale: iscrizione corso Aiga 6/12).

A presto.

Simona Cocconcelli

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Carissimi, Vi invitiamo alla cena Agap che si terrà il 5 dicembre 2016 alle ore 20 al Circolo Giovane Italia in Parma, Via J.F. Kennedy n. 7, in vista del Natale e della fine del Corso Agap. La serata vuole essere l’occasione per ringraziare tutti i tutor del Corso, fare un inboccaallupo ai partecipanti che devono affrontare l’esame per diventare avvocati e festeggiare insieme l’arrivo del Natale.

Siete invitati tutti e Vi prego di mandare email a info@agap.pr.it per confermare la presenza entro il 2 dicembre p.v..

A presto,

Il Direttivo

 

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EVENTO FORMATIVO

LA SVOLTA DELL’AVVOCATURA DOPO IL CONGRESSO DI RIMINI: tavola rotonda sull’art. 39 della legge di riforma dell’ordinamento forense.

Si terrà a Reggio Emilia il prossimo lunedì 14 novembre 2016 dalle ore 15 alle ore 19 presso l’Hotel Posta di Reggio Emilia, questo importante ed interessante evento riguardante l’art. 39 della legge di riforma dell’Ordinamento forense (Legge n. 247/2012), organizzato da AIGA Sezione di Reggio Emilia ed al quale possono partecipare tutti i colleghi come da locandina allegata.

L’evento è stato accreditato dall’Ordine di Reggio Emilia con n. 4 crediti formativi.

Riteniamo che sia un’occasione unica per poter capire ed approfondire quali modifiche e quali conseguenze porterà il nuovo Organismo di rappresentanza congressuale dell’avvocatura.

Noi ci saremo e Vi invitiamo a parteciparVi.

Il Direttivo Agap

OCF – Organismo Congressuale Forense

Gli Ordini degli avvocati sono attualmente impegnati ad eleggere i delegati che entreranno a far parte dell’Organismo congressuale forense (OCF), il nuovo soggetto di rappresentanza politica degli avvocati in sostituzione dell’Organismo unitario dell’avvocatura, per come deliberato nel corso del XXXIII Congresso nazionale forense di Rimini.

Per procedere con la relativa elezione, i Consigli degli ordini avvocati distrettuali avranno tempo fino al 6 novembre 2016, ed ossia non oltre il trentesimo giorno dall’approvazione del relativo deliberato.

Compiti OFC

L’OFC costituirà il rappresentante del Congresso e, come tale avrà il compito di dare attuazione ai deliberati congressuali, curandone l’elaborazione di progetti e proposte, l’adozione di ogni iniziativa opportuna.

Lo stesso ha inoltre il compito di operare di concerto con la Cassa, negli ambiti di sua competenza, e con il Consiglio nazionale forense, nel rispetto delle prerogative delle funzioni di rappresentanza istituzionale, nonchè di consultare, ove ritenuto, le Associazioni forensi e le Associazioni specialistiche e di proclamare l’astensione dalle udienze nel rispetto delle disposizioni del codice di autoregolamentazione.

Composizione

Nel dettaglio, l’OCF si compone dei rappresentanti eletti, in seggi formati su base distrettuale, in ragione di uno fino a cinquemila iscritti agli albi ed elenchi speciali degli Ordini del Distretto. Previsto anche un ulteriore rappresentante ogni successivi cinquemila iscritti o frazione pari o superiore a duemilacinquecento.

I componenti dell’OCF non possono essere eletti per più di due mandati consecutivi.

Si prevede che il relativo elettorato attivo spetti ai Delegati congressuali degli Ordini del Distretto, mentre quello passivo ad ogni avvocato iscritto in uno degli albi ed elenchi speciali degli stessi che si siano candidati e che non abbiano riportato, nei cinque anni precedenti, una sanzione disciplinare esecutiva più grave dell’avvertimento.

La candidatura deve essere presentata al Presidente del COA distrettuale almeno ventiquattro ore prima dell’inizio delle operazioni elettorali.

Come norma transitoria, e come sopra ricordato, si prevede che la prima elezione di OCF si tenga non oltre trenta giorni dall’approvazione delle nuove norme e che le operazioni elettorali relative a ciascun Distretto si svolgano nel luogo indicato dal presidente del seggio nell’avviso di convocazione.

Quest’ultimo deve essere trasmesso, con preavviso di almeno sette giorni, a mezzo posta elettronica certificata ai presidenti di ciascuno dei COA del Distretto i quali provvedono a darne immediata comunicazione ai Delegati del proprio Ordine.

http://www.consiglionazionaleforense.it/web/cnf/tecnotoga

L’innovazione informatica nel settore legale direttamente sul tuo smartphone
TECNOTOGA è un’applicazione che intende promuovere e sviluppare una community dell’avvocatura collaborativa e aperta, che mutua alcune esperienze dell’economia circolare e della condivisione.

In questa versione base è disponibile la funzionalità di sostituzione di udienza.
Sono previsti aggiornamenti con numerosi altri servizi: l’agenda del professionista, informazioni sugli uffici giudiziari (es: le consuetudini dei giudici in udienza, link per la modulistica, liste per l’accesso alle cancellerie, orari degli uffici), utility per gli avvocati (eventi formativi, master, bandi di concorso); e quant’altro possa essere d’interesse per l’avvocatura.

L’app è un’iniziativa del Consiglio Nazionale Forense, tramite il suo Laboratorio Giovani LAB@G (in particolare il gruppo di lavoro Nuove tecnologie e nuove opportunità per gli avvocati #TECNOLAB) e la FIIF, Fondazione Italiana per l’Innovazione Forense. Il progetto si costruisce sull’app per i professionisti trentini realizzata dal Gipro (Giovani Professionisti della provincia di Trento) .

SCARICATELA!!!

PRESENTAZIONE CORSO IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DA AVVOCATO

Vi ricordiamo che il Corso inzia con la presentazione che si terrà presso l’Istituto delle Orsoline del Sacro Cuore in Borgo Orsoline n. 2 a Parma il giorno venerdì 9 settembre alle ore 15 e non come comunicato precedentemente in quanto la scuola indicata chiude anticipatamente.

Sarà possibile iscriversi al Corso anche durante tutto il mese di settembre con le modalità già comunicate.

Si allega  Calendario corso Agap 2016

CORSO IN PREPARAZIONE ALL’ESAME DA AVVOCATO 2016

L’Associazione Giovani Avvocati di Parma organizza, anche quest’anno, il corso di preparazione pratica all’esame di avvocato 2016 che, secondo una formula collaudata e di successo, prevede la redazione di PARERI ed ATTI GIUDIZIARI di diritto civile e penale, con la successiva correzione individuale degli elaborati da parte di avvocati di Parma iscritti alla nostra Associazione ed ex membri di Commissione.

Il corso si svolgerà, a partire dal 9 settembre 2016 alle ore 15, presso l’Istituto Comprensivo J. Sanvitale – Fra Salimbene, in B.go Felino, 12 per un totale di 24 incontri (due a settimana). E’ prevista la redazione di prove scritte (dalle 14,30 alle 18.30 nei pomeriggio del lunedì dal 12.09.16) cui seguirà la correzione orale (dalle 15.00 alle 17.00 il venerdì successivo) con relativa spiegazione ed approfondimento da parte dei nostri tutor.

Al corso potranno partecipare i praticanti avvocati iscritti nel registro tenuto dall’Ordine degli Avvocati di Parma ed anche di altri Fori. La quota di iscrizione è pari ad € 350,00 per coloro che sosterranno per la prima volta l’esame, e ad € 200,00 per chi ha già partecipato al corso. Il versamento varrà anche come quota associativa ad AGAP per l’anno 2016/2017. Tutti gli interessati potranno iscriversi tramite invio di una e-mail all’indirizzo info@agap.pr.it trasmettendo successivamente in allegato copia della distinta di avvenuto bonifico, da effettuarsi alle seguenti coordinate IBAN: IT18D0623012706000095179619 Causale: NOME COGNOME – CORSO AVVOCATI AGAP 2016.

Ogni ulteriore informazione verrà pubblicata sul sito www.agap.pr.it

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Contatti: Avv. Simona Cocconcelli, tel: 0521/385552 –  email: info@agap.pr.it

 

Quando la notifica dell’atto giudiziario è eseguita, ai sensi dell’art. 140 c.p.c., nel luogo indicato nell’atto da notificare, ivi si presume la dimora effettiva del destinatario. Sicché, ove questi intenda contestare la circostanza, ha l’onere di fornire la prova contraria, che di regola non può consistere nelle sole risultanze anagrafiche.

Valenza presuntiva risultanze anagrafiche

Tuttavia queste hanno una indubbia valenza presuntiva, anche tenuto conto del fatto che l’accertamento della residenza del notificando deve avere riguardo alla data della notifica dell’atto processuale della cui validità si discute.

Alla luce di ciò risulta dunque insufficiente – nell’ipotesi trattata – la motivazione della sentenza della Corte d’Appello che si è fondata sulla correttezza della notificazione dell’atto di citazione introduttivo del primo grado di giudizio, per desumere da questa la validità della notificazione della sentenza, effettuata allo stesso indirizzo dopo oltre cinque anni, malgrado risultasse che, nelle more del giudizio di primo grado, il ricorrente avesse trasferito la propria residenza anagrafica.

Compiuta giacenza dalla spedizione al destinatario

Inoltre, sempre in tema di notificazione degli atti giudiziari, essa non si perfeziona al momento della spedizione dell’avviso, ma, nel caso in cui la raccomandata non sia ricevuta, il termine di dieci giorni per la compiuta giacenza non è segnato dall’avvenuta consegna dall’ufficiale giudiziario all’ufficio postale, bensì dalla spedizione che l’agente postale faccia della raccomandata all’indirizzo del destinatario.

Sono questi i due principi enunciati dalla Corte di Cassazione, terza sezione civile, con sentenza n. 12521 depositata il 17 giugno 2016.